Più che un metodo,
un programma educativo linguistico.

L’obiettivo principale è l’apprendimento orale della nuova lingua, ma il tuo bimbo riuscirà altresì a:

Amore la nuova lingua

e quindi una forte motivazione a parlarla, grazie all’affetto per la sua Magic Teacher.

Capacità narrativa

impareranno a raccontare le storie di Hocus e Lotus e a crearne di nuove durante le sessioni di story telling, senza timore a parlare!

Psicomotricità

sviluppo della psicomotricità in rapporto al significato delle parole, del canto e della musica.

Stati d’animo positivi

  • che perdurano nel tempo per una crescita sana.

Spirito di gruppo

La novità del nostro progetto bilingue comporta tuttavia la necessità di fare una riflessione approfondita sulle caratteristiche della scuola materna (obiettivi, metodologia, contenuti e, soprattutto, utenti) per arrivare a concettualizzare un approccio più adatto alla nuova situazione, adatto soprattutto all’età dei bambini – un approccio che non ha le pretese di insegnare un prodotto ma che si prefigura l’obiettivo di offrire un’esperienza linguistica, e un’esperienza d’apprendimento linguistico.

La filosofia di base della scuola dell’infanzia Pippi Calzelunghe pone il bambino al centro di qualsiasi intervento pedagogico. E’ il bambino stesso che giustifica l’intervento: ogni intervento è proposto per il bene del bambino (crescita cognitiva ed affettiva), ogni intervento si costruisce su misura del bambino. La centralità fondamentale del bambino, quindi, non può essere disattesa nell’elaborazione dei programmi di lingua straniera; perciò la base pedagogica della scuola dell’infanzia dovrà obbligatoriamente costituire la base anche per l’elaborazione dei programmi di lingua straniera.

Per questo motivo, il nostro progetto prevede la compresenza di due insegnanti di sezione, una italiana e una d’inglese, che condivideranno, tra di esse e con i bambini, obiettivi e strategie.
Il contatto con la lingua straniera nella scuola scuola dell’infanzia Pippi Calzelunghe è costituito da un processo naturale che può portare anche a diversi gradi di consapevolezza: il bambino diventa nel suo piccolo cosciente della nuova lingua, nota cose sulla lingua e magari ne parla anche con la maestra (solo in questo modo le conoscenze sono rese esplicite), tenta di usare la lingua e questo avviene attraverso le attività linguistiche naturali ludiche proposte.

Il nostro progetto prevede l’uso della lingua inglese in ogni situazione e momento del giorno, durante il quale l’insegnante inglese comunicherà in lingua tutto ciò che verrà detto dall’insegnante italiana e viceversa.

L’opzione di considerare la lingua nella sua funzione veicolare aiuta a non vedere la lingua unicamente come oggetto e permette di integrarla nel curriculum. Permette, inoltre, di considerarla nella stessa maniera in cui è considerata la lingua materna: veicolo di contenuti per il raggiungimento di obiettivi cognitivi e affettivi. 

Il magico mondo dei Dinocrocs.

Nei suoi oltre 35 anni di ricerca, la Prof.ssa Traute Taeschner, ordinario di Psicologia dello Sviluppo del Linguaggio e della Comunicazione all’Università Sapienza di Roma,

scopre le ragioni dell’insuccesso scolastico nell’insegnamento delle lingue straniere ai bambini e crea il modello d’insegnamento del Format Narrativo, la base teorica del programma educativo linguistico Hocus&Lotus.

Insegnare le lingue ai bambini
in un contesto
di gioia e affetto.

…il programma educativo linguistico Hocus&Lotus è adatto all’apprendimento di tutte le lingue, anche quella materna, e viene utilizzato con successo anche in ambito logopedico, come per esempio il ritardo del linguaggio).

Il programma educativo linguistico Hocus&Lotus fa parte dell’offerta formativa per i bambini della Scuola di Pippi Calselunghe e si svolge in orario mattutino con la nostra Magic Teacher.

hocus & lotus

lo svolgimento del curricolo
in due lingue

Il curriculum viene svolto in due lingue da due insegnanti presenti in classe a tempo pieno, una di madrelingua italiana e una di inglese.
Entrambe le insegnanti portano avanti lo stesso programma, pianificando in maniera collaborativa e puntando ad obiettivi didattici comuni.
Lo svolgimento del curriculum copre tutte le aree di apprendimento, a prescindere dalla lingua di insegnamento e ci si assicura che gli alunni sviluppino le abilità linguistiche necessarie ad esprimere concetti in entrambe le lingue. Gli alunni sono liberi di utilizzare la lingua nella quale si sentono più a proprio agio, nell’interagire allo scopo di negoziare e costruire nuove conoscenze.